Una Chiesa di terra e legno.
Il progetto della nuova chiesa di San Giuseppe è fondato su “nostra matre terra”.
L’intero complesso si articola interpretando la difficile topografia del luogo.
La chiesa, che occupa il piano intermedio allineato al recinto dell’antico cimitero, è costruita dalle declinazioni costruttive della terra: dalla terra cruda dei muri che avvolgono l’aula liturgica, il presbiterio, la cappella del S.S. Sacramento e il battistero, al laterizio e alle colonne di terracotta della pelle esterna visibile dalla città.
Le coperture sia nelle strutture che nei rivestimenti sono in legno e con la loro presenza celebrano l’arte da ebanista di San Giuseppe.
| LUOGO | Ramacca (CT), Italia |
| COMMITTENTE | Diocesi di Caltagirone (CT) |
| PROGETTO | Marco Navarra e Maria G. Marino_NOWA |
| COLLABORATORI | Pierpaolo Pepi, Dario Pappalardo, Salvatore Interlandi, Raffaello Buccheri, Luigi Belvedere |
| STRUTTURE | Carlo Micheletti e Alessandro Musci_Cming |
| IMPIANTI | Carmelo D. Clienti e Giampaolo Sottile |
| LITRUGIA | Goffredo Boselli |
| GIARDINI | Domenico Amoroso |
| DATI DIMENSIONALI | 2500 mq |