OUT_PROJECTS.....RESEARCH | PICNIC

 

R007_ANELLO MANCANTE_11
in progress 2011
La perfezione del piano urbano e le variabili dell'architettura. Il progetto di un edificio-città che, attraverso un percorso generato dalle stesse contraddizioni della genesi urbana, restituisce l'atmosfera e lospirito originario delle diverse città che, sovrapponendosi, hanno formato il carattere e l'identità di Grammichele

R006_P2P ENERGY_10
in progress 2010
Nel 2050 il corpo umano e le alghe si rivelano l'ultima risorsa inesplorata e, come campi di energia, definiscono l'unità minima dell'architettura attraverso un innesto di artificio e natura.

R005_CAMERALANDISPLAY_09
in progress 2009

R005_ABITARE STRANIERO_08
in progress 2008
Esplora i modi in cui le comunità di migranti stanno trasformando dall’interno le città e i paesaggi italiani.

R004_PRISONBORDER_07
in progress 2007

R003_REPAIRINGCITIES_06
in progress 2006
La cultura della riparazione come trasformazione dello spazio urbano, diviene una solida forma inerziale di resistenza alle trasformazioni dell’economia globalizzata. La riparazione come strategia di rinnovamento delle megalopoli.

R002_RURBAN_05
in progress 2005
La ricerca si interroga sul modo in cui due linee, costruiscono il loro contesto e su come possano diventare uno strumento metodologico diverso, per leggere, descrivere e immaginare gli scenari futuri di questi territori infrastrutturali come la statale 124 e la ex ferrovia dismessa tra Siracusa, Ragusa e Dittaino, Leonforte.

R001_TA_ROKÒ_04
in progress 2004
I paesaggi della nuova agricoltura sono spesso disegnati da una serie di oggetti e strumenti che con durata e forma variabile stazionano nei campi tra le colture. Oggetti semplici,legati strettamente al lavoro, nella loro composizione e nella loro densità, suggeriscono degli slittamenti d’uso e di senso. La possibilità di assemblare impilando e accostando l’una all’altra delle cassette di plastica colorata genera un’articolazione complessa capace di costruire attraverso punti e superfici spazi e forme insospettabili.
Il progetto prevede l’individuazione di pratiche capaci di trasformare, con una maggiore libertà insediativa, i modi di abitare nei paesaggi agricoli: dal semplice ricovero per gli attrezzi, alle pergole, a piccole case da utilizzare per situazioni di emergenza o per un diverso tipo di turismo temporaneo.